La temperatura media dell'intero Pianeta sta aumentando drammaticamente.
L'effetto serra è un naturale fenomeno dovuto alla concentrazione di alcuni componenti in atmosfera che ha fatto in modo che sulla Terra la temperatura avesse un comportamento quasi costante rispetto alle enormi variazioni dovute alla periodica insolazione.
Chi sono i reponsabili dell'effetto serra? La risposta è ovvia... tutti noi, seppure esistano differenze nel contributo che ogni Paese, per dimensioni o per livello tecnologico, apporta alle emissioni globali.
Le soluzioni al riscaldamento globale - energie rinnovabili, efficienza energetica e nuove tecnologie sostenibili - ci sono già: secondo l'ultimo rapporto dell'IPCC, il gruppo di esperti dell'ONU sul cambiamento climatico, le tecnologie per ridurre le emissioni di gas serra sono centinaia e i costi ragionevoli.
Spetta ai governi adottare le politiche energetiche necessarie a rimuovere le barriere che frenano la diffusione di queste tecnologie.
L'80% circa delle foreste che nel passato ricoprivano la superficie del pianeta sono state distrutte, e la maggior parte di queste negli ultimi 30 anni. Un quinto di questa percentuale è attribuibile al disboscamento. La maggior parte di queste foreste sono state distrutte da compagnie del legname. 76 paesi hanno praticamente già perso tutte le foreste. La distruzione delle foreste va avanti ad un ritmo crescente: negli ultimi cento anni oltre un terzo delle foreste è stato distrutto.
Ma questo incubo si può fermare. Dipende da tutti noi. Il legno è una risorsa rinnovabile, ma è anche parte integrante di delicati e preziosi ecosistemi. Le foreste possono darci il legno ma dobbiamo usarle con il dovuto rispetto. Dobbiamo usarle meno e usarle meglio. Dobbiamo quindi riciclare, eliminare gli usi non necessari e usare prodotti certificati FSC.
I composti chimici pericolosi sono una minaccia per la salute umana e per l'ambiente. Ogni anno, le industrie della chimica producono e rilasciano migliaia di composti senza adeguate informazioni scientifiche sui livelli di tossicità e sui rischi sanitari e di impatto ambientale. Si calcola che solo il 5% circa degli oltre 100.000 composti chimici sintetici immessi in commercio siano stati sottoposti ad una valutazione completa della loro pericolosità.
Dal 1930 ad oggi la produzione di sostanze chimiche è passata da un milione di tonnellate all'anno a 400 milioni di tonnellate e quella dell'Europa è pari ad un terzo della produzione mondiale.
Oggi siamo tutti costantemente esposti ad una vasta gamma di sostanze sintetiche, ma solo per alcune sono noti gli effetti negativi che possono causare sugli organismi viventi, uomo compreso.